Nel mondo dei social network

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Difficile abituarsi al mondo in continuo cambiamento, quando per trent’anni sei stato creduto morto; Freddie suo malgrado deve affrontare troppe novità in un colpo solo, e gli inevitabili ricordi. Ne sarà capace?


Il mondo dei social network

Per diversi giorni sono stato in silenzio, perché Adri e Tatiana mi hanno introdotto a un mondo per me sconosciuto: i social network.

Grazie a questo nuovo mezzo di comunicazione, sperano di potermi aiutare a ricostruire la mia esistenza e soprattutto a capire chi sia la ragazza della foto, quella somigliante a Tatiana, che cantava con me al concerto Live Aid nel 1985.

Non ero molto convinto all’inizio ma, ora che il mitomane dissanguatore è definitivamente sconfitto, posso assaporare la mia riconquistata libertà! Certo non nascondo il mio dispiacere sapendo che il fanatico era Mark Wilson, all’inizio pareva così affidabile!

L’ho tenuto per anni in casa mia per le pulizie e mi ritengo fortunato ad aver capito in tempo quanto fosse pericoloso.

Il video dei ricordi

Vedendomi fermo sulla notizia di Wilson suicida, Adri scorre col dito sul mio telefono e cambia programma tornando sul social network: le pagine presenti sullo schermo sono piene di ricordi e adesso sto sul divano, a guardare un mio vecchio video.

White Christmas, queen cover

Mi sembra un miracolo che su Internet si diffonda questa esibizione del 1977 quando Brian e Roger nel 2017 non l’avevano inclusa nel cofanetto dedicato ai 40 anni del nostro album News of the World, e io pur essendo al corrente di ogni loro attività neanche ho potuto protestare contro la loro scelta, costretto come ero a fingermi morto per colpa del dannato mitomane a cui adesso auguro di stare all’inferno.

Quanti bei ricordi in pochi minuti di registrazione, quella era l’ultima sera del mio tour in California e stavamo a Inglewood. Avevamo un bodyguard di nome paul Korzilius… Sì, Big Paul!

Che risate quella sera: Paul si era vestito da Babbo Natale, io sono uscito dal suo sacco e abbiamo fatto un po’ di scena! Ma adesso vedo tutta la gente in delirio per la mia interpretazione di White Christmas a cui nessuno avrebbe dato un centesimo.

Freddie a disagio nel nuovo mondo

Riempiono la pagina di pollici in su e faccine sorridenti ma ancora devo capirne il significato; mi pare tutto così silenzioso, senza forma, minuscoli francobolli colorati quando io sono abituato ai grandi applausi e il pubblico in grado di interagire con me rispondendo a un mio semplice gesto con le mani.

“Lo so che ti senti a disagio”, mi incoraggia Adri, guidandomi con pazienza alle funzioni di questa realtà immateriale. “Ora devi premere su Amici e cercare i contatti che ti interessano; invia una richiesta e loro ti aggiungeranno! Stai attento però…”

A cosa dovrei fare attenzione se il matto fanatico è morto? E perché anziché Freddie sul profilo ho ancora lo stramaledetto nome Zach Nolan?

Nella lista c’erano tutti i vecchi colleghi e amici, compresi Brian e Roger ma ogni volta che tentavo di aggiungerli mi veniva segnalato che avevano già 5000 contatti. Profilo pieno. Mi sembra davvero poco, io ricordo molte più persone ai miei concerti.

Penso di nuovo al Live Aid e alla mia fan soprannominata sunshine perché era bella come il sole, ma senza il suo vero nome è impossibile rintracciarla!

La misteriosa sunshine

Vorrei aggiungere Tatiana, se è davvero mia figlia è giusto che sia lei il mio primo contatto su un social network! Ma neanche ho il tempo di pensarlo perché una finestra con un nuovo messaggio si apre improvvisamente con una foto familiare: sì, è lei! Sunshine è il suo nome profilo e mi ha mandato il disegno di una mano che saluta. Non mi sembra vero, questo è un sogno!

Guardo mia figlia digitare sul suo smartphone e non ho dubbi: sicuramente mi sta giocando una burla o sta facendo delle prove, così iniziamo a chiacchierare per iscritto; mi sembra strano inviare messaggi a una persona seduta accanto a me eppure mi viene naturale dirle quanto le voglio bene chiedendole perdono per averla trascurata in tutti questi anni. Devo fare il padre e recuperare il tempo perso, in un modo o nell’altro!

Chi sta mandando messaggi?

Tatiana però a un certo punto si alza ed esce, lasciando lo smartphone sul tavolo. Allora com’è possibile che questa persona col profilo “Sunshine” invece stia continuando a scrivermi? A chi cazzo sto mandando messaggi? A chi ho dato informazioni riservate sulla mia vita personale?

“Oh, dannazione!” Adri ha preso il proprio cellulare e sta parlando con qualcuno. “Hanno adescato Freddie in chat. Dobbiamo sbrigarci!”

Finita la conversazione mi toglie di mano il telefono e corre via. E io che pensavo di poter cantare White Christmas un’altra volta per fare gli auguri al CampusIbuol! Se qualcuno mi spiegasse cosa cavolo sta accadendo!

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DISCLAIMER

Le storie ambientate nel “Mondo Positivo” sono opere di pura fantasia e non rappresentano fatti o persone reali. Gli autori, attivi da tempo nella lotta a HIV e AIDS, utilizzano queste narrazioni per contrastare lo stigma legato all’infezione.

Si sottolinea che tali racconti non incoraggiano comportamenti dannosi per la salute ma la finalità è sensibilizzare sulla prevenzione educando al rispetto per le persone che vivono con l’HIV.


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